Pedagogika.it Aprile/Maggio/Giugno 2008
Pubblicato il 2008-05-27 11:08:39
anno XII, n. 2
DOSSIER UNIVERSI GIOVANILI
Pedagogika.it cambia...scopri come qui sotto...
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Da oggi Pedagogika.it...
diventa trimestrale...
si rinnova nel formato e nella veste grafica...
raddoppia le sue pagine!
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Editoriale
Dopo tanto tempo
E’ difficile dopo tanto tempo approdare a cambiamenti, soprattutto quando la propria
identità oramai ben definita e riconoscibile viene da noi stessi, e dagli altri, riconosciuta
ed apprezzata ed ha nel tempo lasciato segni e riscontri attraverso una fitta rete di
incontri, scambi, relazioni che hanno fatto diventare Pedagogika.it quello che è.
Ma noi sappiamo che l’identità è qualcosa che è sempre in divenire, che per
aprirsi al mondo ed a quello che di nuovo si impone per tutte e per tutti occorre
uscire fuori, andare per le strade, bagnarsi quando piove, volgersi al sole quando
brilla, ascoltare e contaminarsi. Insomma vivere ed essere capaci di uscire dagli stereotipi:
aprirsi alle nuove relazioni e cambiare per divenire quello che si è.
Quello che noi abbiamo ascoltato e capito ci ha dato la spinta per ragionare e
riflettere su cosa potevamo fare di meglio in considerazione delle nostre possibilità
e delle nostre competenze, tenendo presente che il nostro filo rosso, il filo conduttore,
è stato finora, e così vogliamo che sia in futuro, quello dell’ascolto, aperto alla
relazione. Cerchiamo ogni volta di cogliere qualcosa del mondo che ci riguarda
tutti e tutte, cerchiamo anche, a volte senza riuscirci, di tenere le distanze da quella
parte dell’accademia che insiste nel parlare di, in luogo di parlare con.
E non è una mera questione linguistica in questo numero troverete la recensione
fatta all’ultimo saggio scritto da Luce Irigaray La via dell’amore che invito a leggere
e permettetemi di anticipare che è meglio non lasciarsi trascinare a commenti
del genere: “... si, l’amore... ma la vita quotidiana è un’altra cosa...”. No, invece,
la vita è proprio quello! Se si vuole, veramente, viverla occorre cercare di sapere
ascoltare e cogliere quello che è davvero importante per noi.
Un anno fa, in un nostro Dossier dal titolo “Sapere ed esperienza”, ci siamo
interrogati sullo iato che ancora oggi, a fronte del lavoro e degli insegnamenti di
tanti pedagogisti, persiste tra quello che si sa e quello che, di quel sapere, riusciamo
a mettere in pratica nella nostra vita quotidiana: saperi che dovrebbero trovare
cittadinanza nelle case, nelle piazze, nei contesti politici, sociali, sindacali. Per
ognuna e ognuno di noi. Per migliorare la nostra vita.
Noi abbiamo cercato, sperando di migliorare, attraverso lo spazio più ampio
consentito da questo nuovo formato della rivista, di offrirvi uno strumento che si
occupa di “cose di pedagogia”, più agile nella veste editoriale e più corposo nei contenuti,
affrontati ora con maggiore approfondimento e riflessione. La gioia con la
quale hanno lavorato tanti nostri fidati collaboratori sia nel corso di questi dodici
anni di pubblicazione, sia attraverso la cura sollecita ed attenta di molti di noi, ha
permesso l’uscita di questo numero che avete ora nelle vostre mani.
In itinere ci saranno ancora piccoli cambiamenti e miglioramenti che potrete suggerirci anche
voi, scrivendo alla nostra redazione (pedagogika@pedagogia.it), vi assicuriamo che troveranno
la giusta attenzione.
Abbiamo anche un desiderio... Cosa ci aspettiamo ?
Come sapete la rivista è edita dalla Cooperativa Sociale Stripes Onlus che da
più di venti anni si occupa di formazione e gestione di servizi educativi, per la
prima infanzia e per gli adulti. Molte e molti, educatori, psicologi, pedagogisti,
assistenti sociali lavorano con noi e contribuiscono al successo della rivista.
Abbiamo, però, bisogno di ampliare il numero dei nostri abbonati; sappiamo
di tante fotocopie fatte nelle varie università, ma chi di noi, da studente, non l’ha
fatto? Abbiamo anche fatto in modo, per spirito di militanza culturale, che tante
biblioteche e Centri di documentazione continuassero a ricevere puntualmente la
rivista per molto tempo.
Ora vi chiediamo uno sforzo: abbonatevi, sosteneteci per la pubblicazione. Vogliamo
contribuire a migliorare la nostra società, anche nei vari contesti educativi.
Questo nuovo numero, di 120 pagine, abbiamo scelto di dedicarlo ai più giovani.
Agli Universi Giovanili che devono essere attraversati dai giovani e dalle
giovani del nostro tempo perché possano lasciare i loro segni nel Mondo.
Vi ringrazio e vi ringraziamo.
Maria Piacente

