COLLANA POLIS

Barbara Mapelli
Sette vite come i gatti. Generazioni, pensieri e storie di donne nel contemporaneo
Prefazione di Carmen Leccardi
Stripes Edizioni, Rho (MI) 2010
pp. 180
€ 16,00
Il libro
Sono passati quarant’anni dalla stagione iniziale – e forse più interessante per la sua carica straordinaria di rottura e radicalità – del Movimento femminista e le donne sono cambiate. Sono-siamo cambiate innanzitutto nella percezione che abbiamo di noi stesse, nelle attese legate al presente, al futuro, nella vita affettiva e privata, nel sociale e nel lavoro, nelle relazioni con gli uomini, ma anche con le altre donne. Negli anni della contemporaneità questa rottura con un immobilismo che durava da secoli mostra tutto il suo valore di trasformazione e, al contempo, le ambivalenze che accompagnano un mutamento così profondo che non può che presentarsi ricco di molteplici contraddizioni.
L'autrice
Barbara Mapelli da molti anni si occupa di educazione e culture di genere. Attualmente insegna Pedagogia delle differenze di genere presso l’Università di Milano Bicocca, facoltà di Scienze della formazione. Oltre alla docenza si occupa, collaborando con enti pubblici e privati, di progettazione, consulenza e realizzazione di ricerche, attività formative e di aggiornamento sui temi delle pari opportunità e delle culture di genere.
Ha pubblicato numerosi volumi, articoli in riviste specializzate e saggi in testi collettivi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Soggetti di storie. Donne, uomini e scritture di sé (2008), Dopo la solitudine. Pedagogia narrativa tra donne e uomini (2007, Mimesis), Guerini), Nuove virtù. Percorsi di filosofia dell'educazione (2004, Guerini).
Anticipazioni di lettura
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Sui Generi
Il linguaggio delle relazioni
Stripes Edizioni, Rho (MI), 2009
pp. 180,
€ 14,00
Il libro
Può il potere della parola – scritta, parlata, ascoltata, omessa – cambiare il modo con cui uomini e donne entrano in relazione tra di loro? Si possono superare gli stereotipi e gli insegnamenti appresi e incorporati, su come è una donna, come è un uomo e come uomo e donna possono vivere insieme? Si può immaginare una relazione tra uomo e donna che accetti il conflitto, il fraintendimento, la reciproca vulnerabilità, senza che tutto ciò comporti violenza, incomunicabilità e rinuncia? Il testo, frutto del lavoro comune di donne e uomini del gruppo Sui Generi, esplora questi interrogativi attraverso scritture, narrazioni di sé e riflessioni. Parole che sono la trama sulla quale essi hanno costruito i loro incontri e che dovrebbero entrare nel progetto (ideale?) di un nuovo linguaggio delle relazioni tra donne e uomini, nuove pratiche, esperienze, vissuti e politiche. Anche se i diversi contributi sono opera di singoli e singole, pensiamo che siano l’esito di un impegno collettivo, emotivo, intellettuale e fisico insieme. Questo libro rappresenta anche un esperimento: verificare quanto può essere tradotto all’esterno di quel territorio, di quel luogo fisico e simbolico che è stato in questi anni un riferimento, Anghiari ed in particolare il Castello di Sorci e la Libera Università dell’Autobiografia che fin dall’inizio ospita il gruppo.
Le autrici e gli autori
Autore del volume è un soggetto collettivo, il gruppo di donne e uomini Sui Generi nato nel 2004 nell’ambito dei gruppi di studio della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Il gruppo si propone come uno spazio di riflessione e di elaborazione rispetto alla tematiche emergenti nelle relazioni tra uomini e donne. Patrimonio comune, le pratiche e le teorie femministe: il “partire da sé” come punto di partenza, l’autonarrazione condivisa come pratica, le letture sulla decostruzione dei significati tradizionalmente attribuiti al maschile e al femminile e le riflessioni sulla differenza sessuale.
Anticipazioni di lettura
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Marco Galeazzi (a cura di)
A scuola di storia. Il Novecento tra memoria e futuro
Stripes Edizioni, Rho (MI) 2009
pp. 160,
€ 12,00
Il libro
Si comprende bene il tormento e la passione che sostengono le pagine di questo A scuola di storia. Non già per il semplice fatto, certo di per sé rimarchevole, che tali pagine sgorgano, intense, dall’impegno culturale e civile di uomini che hanno vissuto, letto, interpretato, con ineguagliabile vigore morale. Forse neppure perché, nate dall’urgenza di offrire un sorso di verità critica, queste pagine finiscono per valere, oggi più che mai, come antidoto al convenzionalismo didascalico che, in nome dell’ideologia della fine delle ideologie, da tempo regola l’orizzonte della formazione scolastica nazionale. Semmai la passione traluce dall’acribia con cui, strappate le ore della nostra Liberazione dalla nientificazione della damnatio memoriae, le parole inchiodano ancora una volta alla sorveglianza intellettuale e alla custodia morale. Laddove, a dire del relativo tormento, sta il vivo senso di una fragilità sociale cui nessuna ‘lezione di storia’ sembra offrire, qui ed ora, un luogo meno effimero di memoria politica. (Dalla prefazione di Antonio Erbetta)
Il curatore
Marco Galeazzi, insegnante e storico del comunismo europeo. Fra i lavori di cui è stato autore o curatore: Roma – Belgrado Gli anni della guerra fredda, Longo, Ravenna, 1996; Togliatti e Tito Tra identità nazionale e internazionalismo, Carocci, Roma, 2005.
Anticipazioni di lettura

